Dolore all’Anca Dormendo sul Fianco – Cause, Sintomi, Rimedi

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Capita anche a voi di percepire uno strano dolore al fianco durante la notte?

Il dolore all’anca quando si dorme sul fianco può essere fastidioso perché può disturbare il sonno.

Ma sapete quali sono le cause?

Questo fastidio può essere dovuto da diversi fattori e molte volte sono da ricercare tra i comportamenti inconsci assunti durante il giorno o la notte.

Nella guida di oggi vi diremo tutto quello che c’è da sapere sul dolore all’anca e su come trattarlo.

Iniziamo!

Cos’è il dolore all’anca

Questa patologia è nota anche come coxalgia e può presentarsi come sintomo di un problema ai fianchi, ai glutei o alle gambe. Di solito questo disturbo porta poi a generare dei fastidi anche a livello dell’inguine e dell’esterno coscia.

Nel caso di dolore all’anca le cause possono essere ricercate in certi comportamenti inconsci che risultano dannosi per la salute. Può succedere, ad esempio, che quando si dorme si sia troppo rigidi, che si stia troppo a lungo nella stessa posizione o che non ci si muova abbastanza. Questo può causare problemi alle articolazioni e provocarne infiammazioni diffuse, rigidità, zoppia, arrossamento e dolore.

Oltre che a livello fisico, un problema di salute come questo può avere ripercussioni anche a livello emotivo. Quando i cicli del sonno sono compromessi, infatti, si interrompe la regolare routine di riposo. Il processo di rigenerazione viene così bloccato e questo può alterare negativamente la salute dell’organismo.

Il dolore all’anca può insorgere in qualsiasi momento, anche durante il giorno dopo l’attività fisica, ad esempio. È molto comune, però, che il dolore compaia durante la notte soprattutto se legato ad alcune patologie specifiche.

Perché hai dolore all’anca quando dormi sul fianco

Se nel vostro caso il dolore si presenta solo quando siete sul fianco e vi chiedete “Perché ho dolore all’anca quando dormo sul fianco?”, sappiate che questo fastidioso dolore può essere causato da alcuni dei problemi di salute elencati qui sotto.

Tendinite

La tendinite è un problema di salute che si verifica quando il tendine dell’anca si infiamma. Uno dei fastidi più comuni è il dolore avvertito all’inguine quando si compiono movimenti improvvisi e quando si sta in piedi.

Borsite

La borsite si verifica quando le borse che si trovano nell’osso dell’anca si infiammano. Questo provoca dolore nella zona esterna della coscia e nell’anca, soprattutto quando si sta seduti per molto tempo.

Sindrome sciatico-piriforme

È causata da una lesione del nervo sciatico, che provoca i seguenti sintomi: formicolio, intorpidimento, sensazione di bruciore, dolore lancinante soprattutto al piede.

Osteoartrite dell’anca

È uno dei più comuni tra i diversi tipi di artrite dell’anca esistenti e provoca:

  • Dolore nella regione inguinale
  • Dolore al gluteo, alla gamba o al ginocchio
  • Dolore quando si abbassano le temperature
  • Dolore quando ci si piega o ci si alza

Altre cause a cui prestare attenzione sono la posizione in cui si dorme, i cuscini e i materassi, che possono essere responsabili del fastidio.

Dolore-al-ginocchio

Come ridurre il dolore all’anca mentre dormi

Esistono molti modi per ridurre e alleviare il dolore all’anca. Alcune condizioni possono richiedere un intervento chirurgico per eliminare il dolore o almeno ridurlo temporaneamente. Questo accade quando si soffre di usura dell’articolazione dell’anca o quando è necessario rimuoverne la borsa. Altri motivi per sottoporsi a un intervento chirurgico sono:

  • Osteoartrite avanzata. È la forma più grave di artrosi ed è degenerativa, quindi peggiora con il tempo.
  • Frattura
  • Lesioni gravi
  • Trocanterite persistente. La trocanterite è l’infiammazione del trocantere, cioè della parte anatomica che si trova sopra il grande trocantere del femore.

Altri trattamenti che possono essere utilizzati sono le terapie farmacologiche che prevedono soluzioni come quelle citate di seguito:

  • Iniezioni di acido ialuronico alle articolazioni. Le iniezioni permettono di ridurre il dolore a livello articolatorio e di bloccare in modo graduale il processo infiammatorio.
  • Antinfiammatori o analgesici contro il dolore all’anca, come acetaminofene, quindi tachipirina ed efferalgan, o FANS, come ad esempio aspirina o Oki.
  • Infiltrazioni tissutali con cortisone. Il cortisone dà sollievo in caso di dolori causati da versamenti a livello articolare.

Se si soffre di dolore all’anca, si consiglia inoltre di perdere un po’ di peso per alleviare la tensione esercitata sulle articolazioni. Un altro dei trattamenti più utilizzati è la medicina rigenerativa, le cui tecniche sono:

  • Uso di plasma ricco di piastrine (PRP). Il PRP (Platelet-Rich Plasma) stimola e velocizza la rigenerazione dei tessuti.
  • Cellule staminali, attraverso la liposuzione addominale.

Interventi come la protesi d’anca possono migliorare significativamente lo stato di salute se supportati dalla riabilitazione.

Antinfiammatori-o-analgesici

Altri trattamenti per alleviare il dolore all’anca

In genere si consiglia, in caso di disturbo lieve, di iniziare con sedute di fisioterapia locali, che possono aiutare a ridurre in modo significativo lo stress e la pressione sulle articolazioni.

Alcuni pazienti riferiscono che dormire sul fianco sinistro provoca un forte dolore all’anca destra di notte. Questo accade di solito a causa della pressione esercitata sulla zona quando si assume una posizione scorretta durante il sonno. Pertanto, se questo è il vostro caso, è sempre una buona idea recarsi da un bravo fisioterapista. Uno specialista, infatti, saprà indicarvi quali sono le migliori posizioni per dormire e vi aiuterà a capire come alleviare il dolore all’anca.

In genere si consiglia anche di applicare del ghiaccio sulla zona interessata per alleviare un po’ il dolore.

Ma quali sono i trattamenti del dolore all’anca effettuati durante la fisioterapia? Il terapista userà diversi strumenti come:

  • Terapia manuale: con la terapia manuale è possibile migliorare la mobilità e ridurre la tensione a livello articolatorio.
  • Ultrasuoni: aiutano a combattere il dolore all’anca e a ridurre l’infiammazione dei tendini.
  • Taping neuromuscolare: genera un sollievo temporaneo nell’area trattata, consentendo ai muscoli di funzionare meglio.
  • Esercizio terapeutico: durante l’esercizio terapeutico sarà possibile rafforzare maggiormente la parte del colpo interessata e ridurre il dolore.

D’altra parte, è possibile mettere in pratica anche altri consigli più comuni:

  • Dormire in posizione prona: se non siete abituati a dormire in questa posizione sicuramente inizialmente vi verrà difficile ma con il tempo vi abituerete.
  • Eseguire una breve routine di rilassamento del corpo: praticate Yoga o Pilates per cominciare a prendervi cura del vostro corpo. Vi consigliamo di dedicare 10 minuti a tali attività prima di andare a dormire.
  • Limitare le attività faticose e i movimenti bruschi: evitate di sollevare oggetti pesanti o di spostare mobili in casa.
  • Applicare del ghiaccio sull’anca.
  • Prendere un farmaco non steroideo.
  • Evitare il sovrappeso.

Considerazioni finali

Il dolore all’anca può essere il risultato di molti comportamenti inconsci che influiscono negativamente sulla salute del vostro corpo. In questo modo vengono a crearsi problemi che influiscono negativamente sullo svolgimento di alcune attività molto banali, come appunto dormire. Per questo motivo, vi ribadiamo l’importanza di consultare il parere di un medico in presenza di dolori molto forti che vi impediscono di dormire regolarmente.

Inoltre, vi invitiamo a tenere presente quanto segue:

  • Questo dolore può provocare problemi quando si cammina, ci si siede o si corre. Nei casi più gravi, può causare febbre, arrossamento, gonfiore, brividi e persino dolore lancinante che può estendersi ad altre parti del corpo.
  • Alcune persone possono manifestare sintomi lievi che, se trascurati, rischiano di aggravare ulteriormente la condizione. Questo può portare a dei problemi seri con l’avanzare dell’età. Per questo motivo è necessario dedicare le dovute attenzioni al disturbo e rivolgersi a uno specialista per ricevere una diagnosi accurata.
  • In presenza di disturbi simili, è consigliabile sottoporsi a una terapia non invasiva, a meno che il medico non stabilisca diversamente. In questo caso, la fisioterapia è un’opzione eccellente per aiutare il corpo a rilassarsi, a ridurre la tensione esercitata sulle articolazioni e a migliorare il funzionamento dei muscoli.
  • Infine, alcuni possono contribuire a gestire meglio il dolore. Allo stesso modo, un cambiamento delle abitudini quotidiane è sempre una buona opzione per ridurre i fastidi all’anca.